Dalla Storia alle storie

Pensiamo che la capacità manageriale dipenda anche dalla cultura e dall’apertura mentale delle persone chiamate a ricoprire ruoli gestionali e di responsabilità. Per i manager che devono affrontare un mondo che è diventato più ampio e complesso, è necessario disporre di risorse cognitive e culturali molto differenziate, che possano essere ricombinate e utilizzate alla bisogna.
Per questo abbiamo costruito dei programmi formativi nuovi ed originali basati sulla narrazione storica, in cui i partecipanti si confrontano con fatti realmente accaduti e che presentano elementi fortemente analogici con i contesti aziendali.
Abbiamo scelto il veicolo della narrazione, perché le storie da sempre fanno parte del modo come l’uomo apprende e mette ordine nel caos della realtà. Esse sono infatti strumenti potenti che attivano contemporaneamente ristrutturazioni cognitive e livelli emotivi e possono incidere direttamente nella percezione dell’autoefficacia, aumentandola. Le storie connettono mondi e fatti distanti, ricombinano saperi ed esperienze e creano possibilità nuove.
La Storia quella con la S maiuscola, è una vera miniera di storie significative, sempre ricche di elementi di riflessione. Essa può essere utilizzata con successo per sviluppare apprendimento di competenze flessibili e adattive, a condizione di non volerla banalizzare, semplificare e forzare in schemi manageriali prefabbricati.
Le narrazioni sono integrate con attivazioni, esercitazioni ed interazioni con i partecipanti per aumentare il livello di concretezza e il take away.

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